venerdì 30 aprile 2010

Giovedì 29 aprile - Aula consiliare del comune di Cordenons
Se anche tu sostieni gli operai della Vinyls di Porto Torres nella loro battaglia per il posto di lavoro partecipa e divulga queso evento!

FATTI UNA FOTO INSIEME AL POSTER E INVIALA A: isoladeicassintegrati@yahoo.it
Le pubblicheremo nel nostro blog e le migliori verranno appese nelle celle del carcere dell'Asinara per la festa del 1 di Maggio.
Partecipare è semplicissimo:
1 - STAMPALO
Scarica e stampa il poster in un normale foglio A4:
(http://www.isoladeicassintegrati.com/wp-content/uploads/2010/04/POSTER_DEI_CASSINTEGRATI.doc)
2 - APPENDILO
...nel tuo ufficio, fabbrica, università, scuola, bar, negozio, o in un qualsiasi luogo pubblico e frequentato, dove possa essere visto.
4 - FOTOGRAFALO!
Fatti una foto insieme al poster e inviacela a
isoladeicassintegrati@yahoo.it

IMPORTANTE: SCRIVETE DA DOVE CI STATE INVIANDO LA FOTO!!!

martedì 27 aprile 2010

DEVI AUGURARTI CHE LA STRADA SIA LUNGA Incontro con Fausto Bertinotti Mercoledì 5 maggio alle 20.30 ad Azzano Decimo;


ITALIA SI, ITALIA NO. Incontro con Ernesto Galli della Loggia Venerdì 14 maggio alle 20.30 a Pordenone;

PROFESSIONE GIORNALISTA Incontro con il direttore di “Libero” Maurizio Belpietro Venerdì 21 maggio alle 20.30 a Casarsa della Delizia;

MADRE TERESA. LA NOTTE DELLA FEDE Incontro con Renato Farina Sabato 22 maggio alle 18.00 a Vivaro;

L'OSCAR DELL'ECONOMIA Incontro con il giornalista-economista Oscar Giannino Sabato 29 maggio alle 18,00 a Pasiano di Pordenone;

DAL MURO AL CRAC: VENT'ANNI DI RELAZIONI EURO-AMERICANE Incontro con Sergio Romano Domenica 30 maggio alle 11.00 a Sacile.

ECCO ALCUNI DEGLI INCONTRI ORGANIZZATI NELL'AMBITO DI "PN PENSA". AD ALCUNI AVREI INTENZIONE DI ANDARCI PER RIVOLGERE QUALCHE DOMANDINA PICCANTE...SE AVETE ARGOMENTI DA SUGGERIRE...SARO' LIETO DI UTILIZZARLI PER DOMANDE "VELENOSE"...

lunedì 19 aprile 2010

SONO COME BAMBINI, FANNO PAURA AI BAMBINI, HANNO PAURA DEI BAMBINI






Al Presidente del Consiglio Comunale

di Cordenons
Vampa Franco

Al Sindaco del Comune di Cordenons
Mucignat Carlo


I sottoscritti consiglieri comunali presentano il seguente

Ordine del Giorno


PREMESSO che da un po’ di tempo assistiamo ad iniziative di alcuni sindaci che penalizzano in maniera particolare bambine e bambini: esclusi dalla mensa a Montecchio Maggiore e ad Adro per la morosità dei genitori; esclusi dall’accompagnamento ad Angolo Terme; esclusi dai fondi per le cure dentarie ed oculistiche a Brignano d’Adda…
CONSIDERATO che in molti di questi casi l’esclusione dei bambini viene utilizzata come strumento per costringere i genitori a regolarizzare il pagamento delle rette o dei buoni pasto per usufruire del servizio mensa.
PRESO ATTO della generosa iniziativa di un cittadino del comune di Adro che, anonimamente, ha versato gli arretrati/mensa dei bambini, indirizzando una toccante lettera (allegata) ai giornali
RICHIAMATA la convinta adesione dell’Italia alla Convenzione Internazionale dei diritti delle bambine e dei bambini, già approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre del 1989 e ratificata con Legge n. 176 del 27 maggio 1991

I firmatari del seguente OdG,

PUR RIBADENDO giusta e doverosa, per qualsiasi Amministrazione, la scelta di attivare procedure per favorire un puntuale e corretto pagamento, da parte dei cittadini, dei servizi erogati

RITENGONO

Indegno di un paese civile l’utilizzo dei bambini come “ostaggio”
doveroso, per le Amministrazioni, verificare le cause della “morosità” ed intervenire per sostenere le famiglie dei bambini, con tutti gli strumenti a disposizione, nei casi di accertato, reale ed incontestabile disagio economico e sociale
che i comportamenti delle suddette Amministrazioni comunali nei confronti dei bambini si configurano come aperta e chiara violazione della Convenzione, dei suoi principi generali e in particolar modo degli articoli 2, 3, 4, 6, 18, 24, 25, 26, 27, 28, 29 (in allegato).

I sottoscritti consiglieri invitano pertanto il Sindaco e la Giunta a rassicurare i cittadini di Cordenons:
- garantendo che in questa città i diritti delle bambine e dei bambini sanciti dalla Convenzione sono e saranno rispettati
- impiegando sforzi, intelligenze e risorse affinché la politica, quella vera, quella nobile, si mobiliti per combattere la povertà e non i poveri come invece fanno i sindaci dei comuni citati
- stimolando ed attivando anche forme di volontariato per sostenere i costi dei servizi essenziali dei bambini che hanno famiglie in difficoltà

Infine i sottoscritti invitano l’Amministrazione comunale ad inviare copia del seguente OdG alle Dirigenze scolastiche delle scuole cittadine (e per conoscenza al personale tutto e ai relativi Consigli d’Istituto), alle organizzazioni e alle figure istituzionali che si occupano della difesa dei diritti dell’infanzia (Comitato provinciale Unicef, Comitato territoriale di Telefono Azzurro (Ud), Tutore dei minori della Regione) e alle Segreterie provinciali dei sindacati scuola (Flc Cgil, Cisl, Uil) affinché vigilino e stigmatizzino tutti i comportamenti che offendono la dignità dei bambini e degli adulti.



Cordenons, 19 aprile 2010

I Consiglieri

Sorrentino Natale
Romanin Sandro
Mozzon Luigi
Ceschin Emanuele

domenica 18 aprile 2010


MEGLIO UN GIORNO DA SAVIANO  E DA GINO STRADA CHE CENTO DA BERLUSCONI

giovedì 15 aprile 2010

Utilizzare i bambini come "ostaggio", negandogli la mensa, per costringere i genitori a pagare la retta, è ignobile. E nel caso in cui i genitori non ce la fanno a pagare, a causa della perdita del posto di lavoro? Tutto questo avviene nel totale disprezzo delle più elementari regole di "umanità" e delle Dichiarazione Universale dei diritti dei bambini, complice una società ormai anestetizzata ed incapace di slanci di solidarietà e di umanità. Vince e trionfa, purtroppo, la disumanità. Propongo agli "umani" questa iniziativa: "ADOTTA LA MENSA PER UN BAMBINO CON LA FAMIGLIA IN DIFFICOLTA'", perchè anche vicino a noi ci sono situazioni di grave disagio economico e sociale. Ovviamente faccio la mia parte nel mio comune di residenza, Cordenons.
ATTENZIONE, PRETI!

domenica 11 aprile 2010

PER QUESTA VIGNETTA  DI SERGIO STAINO, PUBBLICATA SULL'UNITA' DI OGGI, I DIRIGENTI DEL PDL STANNO FACENDO UN CASINO, PROPRIO GLI STESSI CHE NON SI SCANDALIZZANO MANCO UN PO' PER LE VERGOGNOSE LEGGI CHE APPROVANO PER SALVARE IL CULO AL KAPO, PER GLI IGNOBILI ARTICOLI SCRITTI DAI GIORNALI DELLA FAMIGLIA DEL KAPO, PER LE IGNOBILI AZIONI MESSE IN ATTO DAI LORO ALLEATI DI GOVERNO, PER LE IGNOBILI INIZIATIVE DI SINDACI LEGHISTI CHE NEGANO LA MENSA AI BAMBINI PERCHE' I GENITORI NON HANNO PAGATO....
A SERGIO STAINO TUTTA LA MIA STIMA

venerdì 9 aprile 2010

RIDARE AI RAGAZZI DE L'AQUILA LE NICCHIETTE



"Uno o due euro a testa li possiamo dare tutti. Se passa il messaggio anche su facebook....Hai voglia! Non si possono rubare anche i sogni e gli amori ai ragazzi".

conto corrente: CARISPAQ IBAN IT65K0604003601000000155820
causale: Comune de L'Aquila emergenza terremoto LE NICCHIETTE

"Caro Direttore
qualche giorno fa hai parlato, sul tuo quotidiano, della scalinata barocca di San Bernardino.
In ogni città, ad un tratto, dei luoghi vengono scelti e divengono un punto di aggregazione nel quale si riconosce la comunità o una parte di essa. All'improvviso, anni fa, questa scalinata è diventata il luogo dei giovanissimi: "le nicchiette", la chiamano loro. Le nicchiette erano il muretto dove nasceva la comitiva, l'amicizia, quella che poi ti accompagna e ti scalda per tutta la vita. Era il posto dei primi amori, il luogo indimenticabile del primo bacio. Lì i ragazzi iniziavano a sentirsi parte della loro città. Guai se un adulto scendeva dalle scale: eravamo costretti a percorsi alternativi. E' successo a me: vivere la tenerezza di vedere per la prima volta tuo figlio mano nella mano con una ragazzina, che arrossisce e finge di non vederti.
Oggi i giovani aquilani hanno solo un centro commerciale dove incontrarsi e chiedono disperatamente di riavere i loro spazi.
Stiamo facendo di tutto. Stiamo riaprendo il parco del castello cinquecentesco e abbiamo riaperto la strada che porta fino alle "nicchiette". E' una lotta contro il tempo, ma siamo determinati: dobbiamo restituire ai ragazzi di 14 / 18 anni il loro posto. E' questo il senso della parola "nicchiette" che, in realtà, sono grandi edicole monumentali. La nicchia: il rifugio. La ricostruzione della città, per i nostri ragazzi, passa proprio, , dalla restituzione di questa scalinata".

Lettera di Massimo Cialente, Sindaco de L'Aquila, a Concita De Gregorio, direttrice de l'Unità